Una storia affascinante

A San Gimignano la coltivazione dello zafferano è storicamente accertata fin dal 1200. Su questo punto le fonti medievali sono straordinariamente ricche, tanto che è addirittura possibile ricostruire l’ubicazione dei terreni interessati. I documenti più antichi indicano anche le famiglie coinvolte nella produzione e nella commercializzazione. Apprendiamo così che i guadagni che derivavano da queste attività erano talmente elevati da fare la fortuna di non poche casate, alcune delle quali decisero di impiegarli anche nella costruzione delle famose
torri, tuttora motivo di orgoglio della città.
È inoltre documentata la persistenza lungo tutto il Medioevo di una significativa corrente di esportazione del prodotto dalla città non solo verso le maggiori piazze europee, ma anche verso il Mediterraneo Orientale, con l’appoggio delle navi e delle strutture commerciali pisane e genovesi.
Ciò accadeva quando tutte le altre spezie facevano – com’è noto – il percorso inverso. Questo singolare capovolgimento delle figure del venditore e dell’acquirente, oltre a suggerire la grande abilità commerciale dei mercanti sangimignanesi, testimonia l’altissimo livello di qualità e rinomanza raggiunto dal prodotto. Considerata la sua preziosità, nondesta meraviglia che lo zafferano compaia nei documenti come oggetto di omaggi e donativi a personalità importanti dell’epoca, tra le quali ricordiamo l’imperatore Federico II e il re Carlo d’Angiò. Il risvolto della medaglia di questo primato era l’esposizione a truffe e sofisticazioni. Regole rigidissime per garantire il peso e la qualità del prodotto vennero pertanto a più riprese emanate dal Comune. La crisi dello zafferano è intervenuta all’inizio del Seicento e sarebbe ancora in atto se qualche anno fa produttori e istituzioni non si fossero prodigati in un paziente lavoro di recupero nel segno della tradizione. La DOP (Denominazione di Origine Protetta), di cui si fregia oggi il prodotto, costituisce il miglior riconoscimento di una eccellenza produttiva e insieme l’omaggio dovuto a una storia straordinaria.